maggio 14, 2018 0 Comments Kids

Ciao Ciuccio, sono diventata grande

La primavera ci ha portato tante novità: il passeggino con la bambola, un vero monopattino e un lettino nuovo, proprio come quello dei grandi. Siamo diventate Signorine insomma, vestite con jeans e sneakers oppure salopette e tshirt, pronte a nuove avventure.

La Primavera ci ha dato tante cose, insomma, ma ce ne ha tolta una: l’amato ciuccio.

CIAO CIAO CIUCCIO

Già, senza consultazioni tra mamme, senza troppe riflessioni, ho approfittato di un gioco fatto altre volte: il lancio del ciuccio nella spazzatura. Questa volta non c’è stato il solito rimprovero, ma un saluto. Ciuccio non c’era più, preso dai topini che lo avrebbero consegnato a un bimbo piccolo dopo averlo lavato con cura.

È andata così, senza pensarci troppo nè tanto meno rendercene conto avevamo fatto un gesto importante con la convinzione (forte!) che fosse il giorno giusto. Un giorno come tanti, un giorno perfetto per diventare grandi. Ed è andata benissimo. La prima notte si è lamentata per quasi un’ora, ma senza strillare, la seconda solo mezz’ora, la terza era quasi rassegnata. Inizialmente cercava un dito che fosse un degno sostituto, anche di giorno, ma dopo qualche tentativo vano ha superato anche questo step.

COME ABBIAMO FATTO?

Chiedetelo a Lei, alla monella che anche con il pannolino ha dimostrato un gran carattere. Era fiera, più che mai orgogliosa di portare mutandine e canottiera. Si sarà bagnata sì e no cinque volte, mai a letto. Dico mai. Ci ha sorpresa con una determinazione notevole, la stessa con cui si ripeteva che era diventata grande e che, come l’amica Vicky, ora poteva giocare a far la ballerina. Già, perché le ballerine non hanno il ciuccio ma solo una gonna diversa per ogni giorno della settimana.

La nostra vita da ballerina è ufficialmente cominciata con una salopette Prenatal che ci è piaciuta tantissimo: a righe con una tshirt speciale. C’era una stella nera a dirci: Yes Matilde, YOU ROCK!